Da alcuni anni gli enti non profit – tra cui associazioni, le Fondazioni e le Imprese Sociali – che intrattengono rapporti economici con le Pubbliche Amministrazioni sono tenuti a precisi obblighi di pubblicità.
In particolare, per effetto della L. 4.8.2017, n. 124 (legge “concorrenza”) vi è l’obbligo di pubblicare sul proprio sito internet le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a “vantaggi economici” di qualunque genere ricevuti dalle Pubbliche Amministrazioni e soggetti equiparati, ma soltanto per gli importi superiori a 10.000 euro.
Presidente e Legale Rappresentante pro-tempore è il Dott. Raffaele Nannipieri.
COPERTURA ASSICURATIVA (RCT)
PUNTO 1 – Tipologia attività svolta ai fini assicurativi:
Esercente Casa di Cura, ospedale di comunità e poliambulatori vari, compresa l’attività di trasporto socio-sanitario, esclusa ogni attività chirurgica. La garanzia si intende estesa a qualsiasi attività preliminare, complementare ed accessoria che si renda necessaria per espletamento di quanto indicato.
PUNTO 2 – Numero polizza copertura assicurativa RCT:
Polizza n. 730208921
PUNTO 3 – Nome della Compagnia assicurativa:
Società Cattolica di Assicurazione
PUNTO 4 – Data di scadenza:
31/12/2026
PUNTO 5 – Importo premio complessivo:
€ 16.415,31 con regolazione premio a consuntivo su parametro del fatturato
PUNTO 6 – Importo massimale per sinistro:
RCT/RCO € 2.000.000,00
PUNTO 7 – Ulteriori informazioni:
Presenza CLAUSOLA CLAIMS MADE OPERANTE
GOVERNO CLINICO E SICUREZZA DELLE CURE – LE RACCOMANDAZIONI DEL MINISTERO
Il Ministero della Salute, Direzione generale della programmazione sanitaria, ha elaborato, con il supporto di esperti di Regioni e Province Autonome e altri stakeholder, le raccomandazioni elencate di seguito, ossia documenti specifici con l’obiettivo di offrire strumenti in grado di prevenire gli eventi avversi, promuovere l’assunzione di responsabilità e favorire il cambiamento di sistema.
Le raccomandazioni sono oggetto di revisione ed aggiornamento da parte dell’Ufficio 3 – Direzione generale della programmazione sanitaria, in collaborazione con Regioni e Province Autonome, Agenas, AIFA, ISS,Coordinamento delle Regioni e Province Autonome per la Sicurezza delle Cure – Sub Area Rischio Clinico, Società scientifiche e altri stakeholder.
LE RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI SONO CONSULTABILI AI SEGUENTI LINK:
CRITERI DI FORMAZIONE DELLE LISTE DI ATTESA
Il tempo di attesa definito come intervallo intercorrente tra la richiesta/prenotazione e l’effettiva erogazione della prestazione è calcolato estraendo dal sistema CUP – Centro Unico di Prenotazione – la prima disponibilità a livello aziendale, per tutte le prestazioni erogabili in qualsiasi zona in cui è suddiviso il territorio. Mediante l’inserimento cronologico, in agende informatizzate, degli appuntamenti il cittadino ottiene in maniera chiara e trasparente l’informazione complessiva sull’intera offerta di prestazioni disponibili, conoscendo il tempo di attesa delle strutture presenti sul territorio e formulando la sua scelta. Il cittadino può infatti valutare se scegliere la prima disponibilità, indipendentemente dalla sede, oppure se optare per la struttura preferita, indipendentemente dal tempo di attesa. Tale ultima scelta non obbliga l’Azienda ad erogare la prestazione nei tempi massimi di attesa indicati dalla normativa, così come, qualora la prima disponibilità sia rifiutata, nessun tipo di indennizzo è dovuto al cittadino.
AMBITO DI GARANZIA
La prima disponibilità fa riferimento alla rete di offerta aziendale presente nella zona-distretto di residenza dell’utente o, per talune prestazioni, nell’area Area Vasta di afferenza dell’Azienda. Ciò consente di fornire al cittadino il miglior tempo di attesa, contenuto entro i valori indicati dalla Regione Toscana.
LE CLASSI DI PRIORITÀ
In Regione Toscana la prenotazione della prestazioni sanitarie avviene sulla base dell’attribuzione alle Classi di Priorità (U=urgente, B=Breve, D=Differibile, P= Programmata).
I criteri di priorità si basano sulle caratteristiche cliniche del quadro patologico presente e sono identificati e inseriti nella prescrizione dal medico prescrittore.
MECCANISMO DI TUTELA
Se al momento della prenotazione di una prestazione con priorità B il servizio CUP verifica che le prime disponibilità non soddisfano quanto previsto dal Piano Regionale per il Governo delle Liste di Attesa (PRGLA), in base al percorso di tutela della ASL Toscana nord ovest, la centrale operative prende in carico il caso acquisendo tutti i dati della prenotazione e ricontatta il cittadino quando è riuscito a trovare un appuntamento nei tempi congrui.
COME AVVIENE IL MONITORAGGIO DEL TEMPO DI ATTESA E COME È RESO NOTO AI CITTADINI
Le prestazioni specialistiche e diagnostiche erogate dall’Azienda USL Toscana Nord ovest si prenotano e si disdicono tramite CUP telefonico, sportelli CUP, farmacie che aderiscono al progetto CUP, CUP online regionale. In alcuni presidi aziendali è già attivo il progetto “Dove si prescrive si prenota” che prevede la prenotazione delle prestazioni nelle stesse sedi ambulatoriali in cui vengono prescritte.
LINK UTILI
https//tempiattesa.sanita.toscana.it/